Raccomandazioni
per la chelazione FREQUENTE a BASSA dose
(titolo
precedente: Raccomandazioni di Andy Cutler per la chelazione del mercurio)
Copyright Moria Merriweather
Nov. 2001, Dic. 2001, Gen. 2002, Lug. 2002, Nov. 2003, Dic. 2004, Ago.
2005, Settembre 2005
Traduzione dall’Inglese
di Silvia Quarnstrom, Settembre 2005
La versione originale in
Inglese è disponibile a questo link: http://home.earthlink.net/~moriam/Andy_dose_sched.html
INTRODUZIONE
(si prega di leggerla):
Le
informazioni qui riportate costituiscono la mia
interpretazione di quanto Andy ha scritto. Sono piuttosto certa che siano
corrette, ma io non sono Andy.
Per quanto possa valere, alla fine mi sono stancata di continuare a ripetere
informazioni basilari come i dosaggi. Nulla di personale, ma ultimamente
cerco di fornire link che portino alle informazioni richieste, piuttosto
che ripetere le stesse cose. Se preferite leggere direttamente ciò
che ha scritto Andy (piuttosto che farvelo raccontare da me), potete dare
un’occhiata
qui: ANDY_INDEX.
La mia responsabilità principale qui consiste nel riportare le opinioni
di Andy senza modificarne la sostanza, ma si dà il caso che io creda
che queste idee siano molto valide. In altre parole, queste sono le raccomandazioni
di Andy, e io credo che siano in generale molto buone. [Se non siete sicuri
di sapere chi sia Andy, o di cosa stiamo parlando, ANDY_INDEX
vi sarà utile. Vedere la sezione "chi è Andy Cutler?"]
Quelle
che seguono sono informazioni di carattere generale, e NON una spiegazione
dettagliata. Questo è il posto
dove potrete trovare informazioni generali, ad esempio sui dosaggi. Ma
la storia non finisce qui. In particolare, questo documento non contiene
informazioni sui SUPPLEMENTI che
vanno somministrati durante la chelazione. Andy è molto esplicito
sull’importanza dei supplementi durante la chelazione. Non ho preparato
un riassunto di quelle informazioni. Potete farvi un’idea sull’argomento
andando a leggere: ANDY_INDEX.html#supplements
Nella sezione SUPPLEMENTI, in alto, troverete “supplementi consigliati
durante la chelazione”.
Le
opinioni sulla metodologia da seguire nella chelazione del mercurio non
sono per nulla concordi. E’ proprio il caso di dirlo!
E ciò è vero sia per le questioni più “importanti”,
sia per i dettagli minori. Quasi tutto l’argomento
è fonte di conflitti – spesso molto “accesi”. Ne segue che non ci
si dovrebbe meravigliare dell’esistenza di altre fonti (esperti inclusi),
che non sono d’accordo con le raccomandazioni riportate in questo documento.
Ciò è valido per ogni altra indicazione riguardante la chelazione
del mercurio. Le opinioni in merito a ciò che funziona meglio, ciò
che è prudente, ciò che è pericoloso e ciò
che è assurdo, variano. Sta a voi decidere
se seguire o meno queste indicazioni. Questo è
un Paese libero.
Auguri,
Moria
IN
GENERALE:
-
TUTTI i metodi di chelazione
e TUTTI i chelanti comportano un certo grado di rischio.
-
Prestate attenzione al vostro
bambino o a voi stessi e alle
vostre reazioni. I vostri risultati hanno la precedenza su qualsiasi teoria
riguardo a ciò che potrebbe o dovrebbe accadere..
-
Se qualcosa vi procura effetti
negativi INTERROMPETELA
-
NON
cercate di chelare il mercurio se voi o il vostro bambino avete otturazioni
contenenti amalgama.
Quali
chelanti usare:
Si tratta di un argomento
complesso, e non esiste una risposta standard che vada bene per tutti.
Comunque, riassumendo, Andy sostiene che:
-
DMSA da solo, seguito da DMSA
+ ALA è un’opzione ragionevole.
-
Così come lo è
il DMPS da solo, seguito da DMPS + ALA.
-
Tra i chelanti comunemente utilizzati,
ALA è l’unico che attraversi la barriera emato-encefalica, quindi,
per eliminare il mercurio presente nel cervello, a un certo punto occorrerà
utilizzare ALA.
-
La capacità di ALA di
attraversare la barriera emato-encefalica comporta rischi specifici. Il
rischio è maggiore se ALA viene utilizzato a breve distanza dall’esposizione
al mercurio (ad esempio poco dopo aver rimosso amalgama). Ciò andrebbe
tenuto in considerazione nel decidere quando utilizzare ALA.
-
ALA tende a causare una diminuzione
nell’ escrezione di rame.--- quindi coloro che utilizzano ALA potrebbero
veder aumentare i propri livelli di rame. Questo può rappresentare
un problema per coloro che già presentano livelli alti di rame (che
è tossico). Ciò andrebbe tenuto in considerazione nel decidere
quando utilizzare ALA.
-
DMSA peggiora la funzionalità
epatica, mentre ALA la aiuta.
-
ALA contiene zolfo. (Questa
è una ” buona” notizia per alcuni, “cattiva” per altri. Se i vostri
livelli di zolfo sono già alti, potreste dover diminuire la dose
di ALA e/o fare attenzione ai cibi che contengono zolfo durante la chelazione
con ALA)
Frequenza
di somministrazione:
-
DMSA: ogni 4 ore, anche
di notte
-
ALA: ogni 3 ore, anche
di notte. (Per non disturbare troppo il vostro sonno,
potete dare la dose notturna ogni 4 ore, ma tornate a darla ogni 3 ore
durante la giornata).
-
DMSA + ALA (insieme): come per
l’ ALA, ogni 3 ore, anche di notte.
(Per non disturbare troppo il vostro sonno, potete dare la dose notturna
ogni 4 ore, ma tornate a darla ogni 3 ore durante la giornata.)
-
DMPS: ogni 8 ore
-
DMPS + ALA (insieme): come per
l’ ALA, ogni 3 ore, anche di notte.
(Per non disturbare troppo il vostro sonno, potete dare la dose notturna
ogni 4 ore, ma tornate a darla ogni 3 ore durante la giornata). Dimezzare
la dose di DMPS.
-
Se vi è più comodo,
è generalmente accettabile anticipare la somministrazione di una
dose. Ad esempio, tra una dose di ALA e quella successiva possono passare
2,5 ore invece che 3. In questo caso, ricordatevi che la dose seguente
va presa dopo 3 ore. (L’aver somministrato una dose in anticipo potrebbe
confondervi e portarvi a somministrare quella successiva dopo 3,5 ore).
Tutte queste indicazioni si riferiscono agli INTERVALLI MASSIMI tra
una dose e l’altra. Intervalli minori vanno bene.
Dosaggio:
-
DMSA (da solo o usato in combinazione
con ALA): da 1/8 a 1/2 mg di DMSA per libbra di peso corporeo, per dose
(da 0,275 mg a 1,1 mg di DMSA per kg di peso, per dose)
-
ALA (da solo o usato in combinazione
con DMSA): da 1/8 a 1/2 mg di ALA per libbra di peso corporeo, per dose
(da 0,275 mg a 1,1 mg di DMSA per kg di peso, per dose)
-
DMPS (utilizzato da solo): da
1/4 a 1 mg di DMPS per libbra di peso corporeo, per dose (ogni 8 ore) (da
0,55 mg a 2,2 mg di DMPS per kg di peso corporeo, per dose) (ogni 8 ore)
-
DMPS (se utilizzato in combinazione
con ALA, va somministrato con frequenza doppia rispetto a quando viene
utilizzato da solo): utilizzare metà dose (da
1/8 a 1/2 mg di DMPS per libbra di peso corporeo, per dose, cioè
da 0,275 a 1,1 mg di DMPS per kg di peso corporeo,
per dose) ogni 3-4 ore
Rapporto
DMSA/ ALA (se vengono utilizzati contemporaneamente):
-
Un rapporto 1:1 sembra
dare buoni risultati. Il miglior rapporto è quello compreso tra
1:2 e 2:1
Durata
dei cicli (on=giorni in cui viene utilizzato il chelante, off=giorni di
pausa):
-
Il chelante va utilizzato per
almeno qualche giorno consecutivamente (giorni ON). La fase ON raccomandata
è di tre giorni consecutivi; 2,6 giorni consecutivi è accettabile
(3 giornate intere e le due notti nel mezzo =2,6 giorni) (Oppure, da Venerdì,
all’uscita da scuola, fino a Lunedì mattina = 2,6 giorni.)
Questa è la durata minima della fase ON , non è consigliato
ridurla.
-
I giorni di pausa (giorni OFF)
devono essere almeno tanti quanti i giorni ON.
-
Non esiste un ciclo standard
che vada bene per tutti. Tutte queste sono alternative ragionevoli: 3 giorni
ON, 4 giorni OFF. Oppure 3 giorni ON e 11 giorni OFF. Esistono molte altre
opzioni ragionevoli.
-
I giorni di chelazione consecutivi(ON)
non devono superare le due settimane.
Quanto
tempo aspettare tra la rimozione delle amalgama e l’inizio della chelazione:
-
Se utilizzate DMSA: almeno 4
giorni
-
Se utilizzate ALA: almeno 3
mesi. ALA comporta rischi particolari perchè attraversa la barriera
emato-encefalica. Il rischio è maggiore se viene utilizzato a poca
distanza dall’esposizione al mercurio (ad esempio poco dopo aver rimosso
le amalgama), e ciò andrebbe tenuto in considerazione nel decidere
quando utilizzare ALA.