IL TABARRO

Libretto

(Continued)


NOTE: Due to copyright laws, viewing this page is illegal in some countries. Do not continue unless you have read the copyright note on the first page.


Voce di sopranino (interno)
Ah! Ah! Ah!

Voce di tenorino (interno, lontano)
La la la la la
la la la la la
la la la la la la la

(Suono prolungato di sirena di rimorchiatore lontanissimo.)

(Luigi s'avvicina a Giorgetta che con un gesto lo fermo)

Giorgetta
O Luigi! Luigi!
Bada a te! Può salir fra un momento!
Resta pur là, lontano!

Luigi
Perché dunque inasprisci il tormento
Perché mi chiami invano?

Giorgetta
Vibro tutta se penso a ier sera,
all'ardor dei tuoi baci!...

Luigi
In quei baci tu sai cosa c'era...

Giorgetta
Sì, mio amore, mio amore. Ma taci!

Luigi
Quale folle paura ti prende?

Giorgetta
Se ci scopre, è la morte!

Luigi (scattando)
Preferisco morire, alla sorte
che ti tiene legata!

Giorgetta
Ah! se fossimo soli, lontani...

Giorgetta
E sempre uniti!...

Giorgetta
E sempre innamorati!...
Dimmi... che non mi manchi!...

Luigi (facendo per correre a lei)
Mai!...

Giorgetta (paurosa)
Sta' attento!

(Apparisce Michele dall stiva.)

Michele (a Luigi)
Come? Non sei andato?...

Luigi
Padrone, v'ho aspettato,
perché volevo dirvi quattro parole sole:
intanto ringraziarvi d'avermi tenuto...
Poi volevo pregarvi, se lo potete fare,
di partarmi a Rouen e là farmi sbarcare...

Michele
A Rouen? Ma sei matto?
Là non c'è che miseria:
ti troveresti peggio.

Luigi
Sta bene. Allora resto.

(Michele si avvia verso la cabina.)

Giorgetta (a Michele)
Dove vai?

Michele
A preparare i lumi.

Luigi
Buona notte padrone...

Michele
Buona notte.

(Michele entra nella cabina.)

Giorgetta (affannosamente)
Dimmi perché gli hai chiesto di sbarcarti a Rouen?

Luigi
Perché non posso dividerti con lui!...

Giorgetta
Hai ragione: è un tormento Anch'io ne son presa,
anch'io la sento ben più forte di te questa catena!
Hai ragione: è un tormento, è un'angoscia, una pena;
ma quando tu mi prendi, è pur grande,
è pur grande il compenso!

Luigi
Par di rubare insieme qualche cosa alla vita!

Giorgetta
La voluttà è più intensa!

Luigi
È la gioia rapita fra spasimi e paure...

Giorgetta
In una stretta ansiosa...
Fra grida soffocate
E baci senza fine!

Giorgetta
E parole sommesse...

Luigi
E baci senza fine!

Giorgetta
Giuramenti e promesse...

Luigi
D'esser soli noi...

Giorgetta
Noi soli, via, via, lontani!

Luigi
Noi tutti soli, lontani dal mondo!...
(sussultando)
È lui?

Giorgetta
No, non ancora...

Giorgetta
Dimmi che tornerai più tardi...

Luigi
Sì, fra un'ora...

Giorgetta
Ascolta: come ieri lascerò la passerella.
Sono io che la tolgo...
Hai le scarpe di corda?

Luigi
Sì... Fai lo stesso segnale?

Giorgetta
Sì... il fiammifero acceso!
Come tremava sul braccio
mio teso la piccola fiammella!
Mi pareva d'accendere una stella,
fiamma del nostro amore,
stella senza tramonto!...

Luigi
Io voglio la tua bocca,
voglio le tue carezze!

Giorgetta
Dunque anche tu lo senti
folle il desiderio!

Luigi
Folle di gelosia!
Vorrei tenerti stretta come una cosa mia!
Vorrei non più soffrir,
non più sffrir che un altro ti toccasse,
e, per sottrarre a tutti il corpo tuo divino,
io te lo giuro, lo giuro, non tremo
a vibrare il coltello,
(Giorgetta cera frenare Luigi e impaurita lo allontana guardando verso la cabina)
e con gocce di sangue
fabbricarti un gioiello!

(Luigi fugge rapidamente spinto da Giorgetta.)

Giorgetta (si passa penosamente una mano sulla fronte, sospirando)
Come è difficile esser felici!...

Michele (recando i fanali accesi, viene dalla cabina)
Perché non vai a letto?

Giorgetta
E tu?

Michele
No, non ancora...

Giorgetta
Penso che hai fatto bene a trattenerlo.

Michele
Chi mai?

Giorgetta
Luigi.

Michele
Forse ho fatto male.
Basteranno due uomini:
non c'è molto lavoro.

Giorgetta
Il Tinca lo potresti licenziare...
beve sempre...

Michele
S'ubriaca per calmare i suoi dolori.
Ha per moglie una bagascia!
Beve per non ucciderla...
(Giorgetta appare turbata e nervosa.)
Che hai?

Giorgetta
Son tutte queste storie...
che a me non interessano...

Michele (avvicinandosi a Giorgetta con commozione)
Perché, perché non m'ami più? Perché?...

Giorgetta (con freddezza)
Ti sbagli; t'amo...
Tu sei buono e onesto...
(come per troncare il discorso)
Ora andiamo a dormire...

Michele (fissandola)
Tu non dormi!

Giorgetta
Lo sai perché non dormo...
E poi... là dentro soffoco...
Non posso! non posso!

Michele
Ora le notti son tanto fresche...
E l'anno scorso là in quel nero guscio
eravamo pur tre...
c'era il lettuccio del nostro bimbo...

Giorgetta (sconvolta)
Il nostro bimbo! Taci, taci!...

Michele
Tu sporgevi la mano e lo cullavi
dolcemente, lentamente,
e poi sul braccio mio t'addormentavi...

Giorgetta (con affanno)
Ti supplico, Michele: non dir niente...

Michele
Erano sere come queste...
Se spirava la brezza,
vi raccoglievo insieme nel tabarro
come in una carezza...
Sento sulle mie spalle
le vostre teste bionde,...
Sento le vostre bocche
vicino alla mia bocca
Ero tanto felice, ah! tanto felice!...
Ora che non c'è più
/ i miei capelli grigi
| mi sembrano un insulta allo tua gioventù!
|
| Giorgetta
| Ah! ti supplico, Michele,
\ non dir niente! Ah! no!

Michele
Ah! mi sembrano un insulto alla tua gioventù!

Giorgetta
No... calmati, Michele...
Sono stanca... Non reggo... Vieni...

Michele (aspro)
Ma non puoi dormire!
Sai bene che non devi addormentarti!

Giorgetta (sorpresa)
Perché mi dici questo?

Michele
Non so bene...
Ma so che è molto tempo che non dormi!
(cerca di attirare Giorgetta vicino a sè)
(con intensa emozione)
Resta vicino a me!
Non ti riccordi altre notti,
altri cieli ed altre lune?
Perché chiudi il tuo cuore?
Ti rammenti le ore che volavan via
su questa barca trascinate dall'onda?...

Giorgetta
Non ricordare... Oggi è malinconia...

Michele
Ah! Ritorna, ritorna come allora,
ritorna ancora mia! quando tu m'amavi
e ardentemente mi cercavi e mi baciavi...
quando tu m'amavi!
Resta vicino a me! La notte è bella!

Giorgetta (conciliante)
Che vuoi! S'invecchia!
Non son più la stessa.
Tu pure sei cambiato...
Diffidi... Ma che credi?

Michele
Non lo so nemmen io!

(Da una chiesa lontana giungono i rintocchi delle ore.)

Giorgetta
Buona notte, Michele... Casco dal sonno...

Michele
E allora va pure; ti raggiungo...
(Giorgetta entra nella cabina.)
(quasi parlato)
Sgualdrina!

(Dispone i fanali rosso, verde e bianco, ai posti fissati sul barcone.)

(Sulla strada due ombre di amanti che passano)

Amante [tenore]
Bocca di rosa fresca...

Amante [soprano]
E baci di rugiada

Amante [tenore]
O labbra profumate...

Amante [soprano]
O progumata sera...
C'è la luna...

Amante [tenore]
la luna che ci spia...

Amante [soprano]
A domani, mio amore...

Amante [tenore]
Domani, amante mia!...

Amante [soprano] (lontani)
A domani, mio amore...

Amante [tenore]
Domani, amante mia!

(Una cornetta lontano suona il silenzio da una aserma.)

Michele (lentamente, cautamente, si avvicina alla cabina. Tende l'orecchio. Dice:)
Nulla! Silenzio!
(strisciando verso la parete e spiando nell'interno)
È là! Non s'è spogliata... non dorme...
Aspetta...
(con un brivido)
Chi? Che cosa saspetta?
(risalendo, cupo, tutto chiuso nel suo dubbio)
Chi?... chi?... ...Forse il mio sonno!...
(dal centro del barcone)
Chi l'ha trasformata?
Quel ombra maledetta è discesa fra noi?
Chi l'ha insidiata?...
(E riandando col pensiero ai suoi uomini:)
Il Talpa?... Troppo vecchio!...
Il Tinca forse? No... no... non pensa... beve.
E dunque chi?
Luigi... no... se proprio questa sera
voleva abbandonarmi...
e m'ha fatto preghiera di sbarcarlo a Rouen!...
Ma chi dunque? Chi dunque? Chi sarà?
Squarciare le tenebre!...
Vedere! E serrarlo così, fra le mie mani!
E gridargli: Sei tu! Sei tu!...
E gridargli: Sei tu! Sei tu!
Il tuo volto livido, sorrideva alla mia pena!
Sei tu! Sei tu! Su! su! su!
Dividi con me questa catena!
Travolgimi con te nella tua sorte...
giù insiem nel gorgo più profondo!...
Dividi con me questa catena!...
Accumuna la tua con la mia sorte...
La pace è nella morte!

(S'accascia sfibrato: la notte è buia.)

(Michele leva di tasca la pipa e l'accende. Dopo qualche momento, Luigi, che stava in attesa del segnale sulla banchino, attraversa di corsa la passerella e balza sul barcone. Micehel vede l'ombra, sussulta e si mette in agguato; riconosce Luigi.)

Michele (di colpo si precipita e lo afferra per la gola)
T'ho colto!

Luigi (dibattendosi)
Sangue di Dio! Son preso!

Michele
Non gridare! Che venivi a cercare?
Volevi la tua amante?

Luigi
Non è vero!

Giorgetta
Mentisci! Confessa, confessa!

Luigi
Non è vero!

Michele
Volevi la tua amante?

Luigi (tirando furoi il coltello:)
Ah! perdio!

Michele (afferrando il braccio di Luigi e forzandolo a lasciare il coltello:)
Giù il coltello!
Non mi sfuggi, canaglia! Anima di forzato!...
Verme! Volevi andare giù, a Rouen,
non è vero? Morto ci andrai, nel fiume!

Luigi
Assassino! Assassino!

Michele
Confessami che l'ami! confessa! confessa!

Luigi
Lasciami, lasciami, lasciami!

Michele
No! Infame! infami! Se confessi, ti lascio!

Luigi
Sì...

Michele
Ripeti! Ripeti!

Luigi (con voce fioca)
Sì... l'amo!

Michele
Ripeti! Ripeti!

Luigi (come un gemito)
L'amo!

Michele
Ripeti!

Luigi (più debole ancora)
L'amo!

Michele
Ancora!

Luigi (rantolando)
L'amo... Ah!
(resta aggrappato a Michele in una suprema contorsione di morte)

Giorgetta (dalla cabina)
Michele! Michele!

(Sentendo la voce di Giorgetta, Michele rapidamente ravvolge nel tabarro il cadavere di Luigi aggrappato a lui, e si siede.)

Giorgetta (apre la porta della cabina)
Ho pauro, Michele...

(Giorgetta s'avvicina lentamente a Michele, guardando intorno con ansia.)

Michele (calmissimo)
Avevo ben ragione:
non dovevi dormire...

Giorgetta
Son presa dal rimorso d'averti date pena...

Michele
Non è nulla... i tuoi nervi...

Giorgetta
Ecco... è questo... hai ragione...
Dimmi che mi perdoni...
(insinuante)
Non mi vuoi più vicina?...

Michele (terribile)
Dove?... Nel mio tabarro?

Giorgetta
Sì, vicina, vicina...
S`i... Mi dicevi un tempo: "Tutti quanti
portiamo un tabarro che asconde
qualche volta una gioia, qualche volta un dolore..."

Michele
Qualche volta un delitto!
Vieni nel mio tabarro!...
(Si erge terribile: apre il tabarro--il cadavere di Luigi rotola ai piedi di Giorgetta.)
Vieni! Vien!

Giorgetta (gridando disperatamente e indietreggiando di terrore)
Ah!

(Michele afferra Giorgetta, la trascina e la piega contro il volto dell'amante morto.)

Fine.


Il Tabarro: Index | Personaggi | Part One | Part Two | Footnotes

Go back to libretto/texts index.


October 15, 1999